Pubblicata il 1° ottobre 2026, la UNI/PdR 199 definisce le linee di indirizzo per la protezione dei sistemi informatici delle macchine dalle alterazioni che possono comprometterne la sicurezza. Un risultato di rilievo per la sicurezza industriale, sviluppato con il coordinamento di Ugo Gecchelin, Project Leader della Prassi, con il contributo degli esperti del tavolo UNI, tra cui Giuliano Rosati.

Quando la cybersicurezza diventa sicurezza delle persone

Una vulnerabilità informatica non comporta necessariamente soltanto la perdita di dati o un’interruzione del servizio. Quando riguarda una macchina industriale o un prodotto connesso, un’alterazione dei sistemi informatici può modificarne il comportamento e compromettere le funzioni di sicurezza, con conseguenze concrete per gli operatori e per chi si trova nelle vicinanze.

È da questa consapevolezza che nasce la UNI/PdR 199:2026 – “Linee di indirizzo per la protezione dall’alterazione dei sistemi informatici delle macchine”, pubblicata da UNI il 1° ottobre 2026 e sviluppata in collaborazione con FEDERMACCHINE.

Il documento affronta un tema sempre più centrale nell’evoluzione tecnologica del settore manifatturiero: il rapporto tra cybersecurity e safety, ovvero tra protezione dei sistemi informatici e sicurezza fisica delle persone.

La digitalizzazione ha reso le macchine più connesse, integrate e performanti, ma ha introdotto anche nuove superfici di attacco e nuove vulnerabilità. La sicurezza informatica diventa quindi una componente da considerare nella progettazione, nella valutazione dei rischi e nella gestione dei macchinari durante tutto il loro ciclo di vita.

 

UNI/PdR 199: un approccio strutturato alla gestione del rischio

La nuova Prassi di Riferimento fornisce indicazioni metodologiche per affrontare i rischi derivanti dall’alterazione dei sistemi informatici incorporati nelle macchine, con particolare attenzione alle possibili conseguenze sulla sicurezza del prodotto.

Il percorso delineato dal documento comprende:

  • analisi delle vulnerabilità, per individuare i punti deboli dei sistemi informatici che potrebbero essere sfruttati per alterare il funzionamento della macchina;
  • identificazione delle minacce e valutazione dei rischi, per comprendere come eventuali compromissioni, accidentali o intenzionali, possano incidere sulla sicurezza del prodotto e delle persone.
  • definizione delle misure di mitigazione, individuando le soluzioni più adeguate a livello aziendale, di sistema e di componente, attraverso interventi hardware e software;
  • gestione della sicurezza nel tempo, considerando l’evoluzione delle minacce e la necessità di mantenere adeguate le misure di protezione durante l’intero ciclo di vita della macchina.

L’obiettivo è contribuire al raggiungimento di un livello di sicurezza accettabile rispetto al contesto nel quale il prodotto è destinato a essere utilizzato.

Un aspetto fondamentale è che la cybersecurity non può essere affrontata come un’attività isolata, né considerata conclusa al momento della messa in servizio. Richiede invece un approccio continuativo e il coinvolgimento coordinato di fabbricanti, fornitori e utilizzatori professionali.

 

Il contributo di Team 4.0: Ugo Gecchelin e Giuliano Rosati al tavolo della UNI/PdR 199

La pubblicazione della UNI/PdR 199 rappresenta anche un importante riconoscimento del contributo tecnico e professionale messo a disposizione per lo sviluppo di questo lavoro.

Il Project Leader della Prassi è Ugo Gecchelin, parte del nostro team, che è stata anche la persona che ha proposto questo tema all’interno delle commissioni tecniche UNI/UNINFO e ha successivamente coordinato il percorso di elaborazione del documento insieme agli esperti coinvolti nel tavolo UNI.

Un risultato costruito attraverso il confronto tra competenze diverse, con l’obiettivo di definire indicazioni metodologiche applicabili a un ambito nel quale convergono sicurezza delle macchine, sistemi informatici e valutazione del rischio.

Tra gli esperti del tavolo UNI che hanno contribuito a questo lavoro figura anche Giuliano Rosati, insieme agli altri professionisti coinvolti nell’elaborazione della Prassi.

Il contributo degli esperti e il lavoro condiviso in sede UNI hanno permesso di affrontare in modo strutturato una questione destinata ad assumere un’importanza crescente: come garantire che l’evoluzione digitale delle macchine non comprometta le condizioni di sicurezza per cui sono state progettate.

 

Un riferimento nel contesto normativo europeo

La UNI/PdR 199 si inserisce in un quadro europeo in rapida evoluzione, nel quale la protezione dei sistemi digitali è sempre più strettamente collegata alla sicurezza dei prodotti.

In questo contesto assumono particolare rilevanza il Regolamento (UE) 2023/1230 relativo alle macchine, la cui applicazione generale è prevista dal 20 gennaio 2027, e il Cyber Resilience Act, che introduce requisiti di cybersicurezza per i prodotti con elementi digitali.

Questi riferimenti normativi evidenziano la necessità di considerare i rischi informatici già nelle fasi di progettazione e sviluppo, valutando le possibili conseguenze delle vulnerabilità sul funzionamento e sulla sicurezza dei prodotti.

La UNI/PdR 199 offre un riferimento metodologico per affrontare queste problematiche, senza sostituire gli obblighi normativi applicabili né le valutazioni richieste per il singolo prodotto.

Per fabbricanti, progettisti, integratori e professionisti che operano nell’ambito della sicurezza delle macchine, conoscere questi principi significa poter affrontare con maggiore consapevolezza le sfide poste dall’integrazione tra sistemi fisici e digitali.

 

Verso una nuova cultura della sicurezza industriale

La UNI/PdR 199 contribuisce a rafforzare una visione della sicurezza industriale nella quale la protezione informatica non è più separata dalla sicurezza fisica, ma ne diventa parte integrante.

Per Team 4.0, il coinvolgimento diretto dei nostri professionisti Ugo Gecchelin nel ruolo di Project Leader e Giuliano Rosati come esperto UNI, rappresenta un motivo di particolare orgoglio e testimonia l’impegno nel contribuire allo sviluppo di riferimenti tecnici utili alle imprese e ai professionisti del settore.

La sfida dei prossimi anni sarà integrare sempre più efficacemente competenze di cybersecurity, sicurezza funzionale e valutazione dei rischi, affinché la trasformazione digitale possa tradursi in innovazione, affidabilità e tutela delle persone.

La sicurezza delle macchine del futuro passa anche dalla capacità di proteggerne i sistemi informatici.

 

Consulta la UNI/PdR 199:2026

La Prassi di Riferimento è disponibile per il download gratuito su UNIstore, previa registrazione.

Consulta il documento ufficiale UNI/PdR 199:2026

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Contatti

Ugo Gecchelin
+39 348 510 9887
ug@team40.it

Giuliano Rosati
+39 329 941 4474‬
gr@team40.it

Elisa Gecchelin
‪+39 340 902 2329‬
eg@team40.it

Roberto Teani
rt@team40.it

Andrea Turotti
at@team40.it

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