È ufficialmente operativa, a partire dalle ore 14 del 17 giugno, la nuova piattaforma telematica per l’invio delle comunicazioni relative al Credito d’Imposta 4.0 per gli investimenti in beni strumentali materiali nuovi effettuati nel 2025, come previsto dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024).
La novità è frutto del Decreto Direttoriale del 15 maggio 2025, che ha introdotto un meccanismo di prenotazione basato sull’ordine cronologico per garantire l’equa distribuzione del plafond di 2,2 miliardi di euro. Il decreto attuativo, pubblicato il 16 giugno, ha definito operativamente l’avvio del portale e le modalità di trasmissione dei modelli.
Quali investimenti rientrano nella nuova procedura
Sono soggetti alla nuova procedura gli investimenti in beni strumentali materiali nuovi (Allegato A, Legge 232/2016):
-
- effettuati tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025;
- completati entro il 30 giugno 2026, purché:
-
- entro il 31 dicembre 2025 sia avvenuta l’accettazione dell’ordine da parte del fornitore;
- sia stato versato un acconto pari almeno al 20% del costo.
-
Rientrano anche gli investimenti in leasing, a condizione che:
-
- entro il 31 dicembre 2025 risulti sottoscritto il contratto di leasing;
- sia versato un maxicanone iniziale pari ad almeno il 20% del costo del bene;
- la società di leasing abbia accettato l’ordine al fornitore entro tale data.
Sono inoltre inclusi nella nuova procedura gli investimenti per i quali, nel 2024 o nel 2025, era già stata inviata una comunicazione, ma non si è perfezionato l’acquisto con accettazione dell’ordine e acconto versato entro il 31 dicembre 2024.
Chi è escluso
Restano invece soggetti alla disciplina precedente (Decreto Direttoriale 24 aprile 2024) gli investimenti per cui entro il 31 dicembre 2024:
-
- risultava l’accettazione dell’ordine;
- era stato versato un acconto pari almeno al 20%;
- oppure, in caso di leasing, era stato sottoscritto il contratto con maxicanone versato e ordine già accettato dal fornitore.
Le tre fasi della nuova procedura
1. Comunicazione preventiva
Fino al 31 gennaio 2026, le imprese devono trasmettere il modello di comunicazione preventiva tramite la piattaforma GSE, indicando:
-
- dati identificativi dell’impresa;
- elenco degli investimenti in beni 4.0 (Allegato A – L. 232/2016);
- ammontare del credito d’imposta richiesto.
L’ordine cronologico di invio determina la priorità di accesso alle risorse. Al termine dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta che riporta:
-
- la conferma dell’avvenuto invio del modello;
- l’importo del credito d’imposta prenotato;
- oppure, se le risorse sono esaurite, l’indicazione dell’indisponibilità del plafond.
L’invio della comunicazione preventiva, confermata entro 30 giorni con il versamento dell’acconto del 20%, acquisisce valore di prenotazione effettiva delle risorse, come auspicato da molte imprese e operatori.
2. Conferma dell’acconto (entro 30 giorni)
Entro 30 giorni dall’invio della comunicazione preventiva, l’impresa deve trasmettere nuovamente il modello, con i dettagli dell’acconto versato (almeno il 20%).
Nel caso di leasing, dovranno essere trasmessi i dati relativi al maxicanone versato.
Il mancato invio comporta la perdita della prenotazione delle risorse.
3. Comunicazione di completamento
Alla conclusione dell’investimento, va trasmessa la comunicazione finale:
-
- entro il 31 gennaio 2026 per investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025;
- entro il 31 luglio 2026 per investimenti completati entro il 30 giugno 2026.
Attenzione alle comunicazioni già inviate
Le imprese che hanno già inviato una comunicazione nel 2024 o nel 2025, ma non avevano perfezionato l’ordine o il contratto di leasing con acconto/maxicanone versato entro il 31 dicembre 2024, devono ripresentare il nuovo modello entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto attuativo (cioè entro metà luglio 2025).
Questo consente di mantenere l’ordine cronologico della precedente trasmissione. In caso contrario, sarà necessario ripartire da capo, perdendo la priorità acquisita.
Fruizione del credito
Il credito d’imposta potrà essere utilizzato in compensazione (modello F24) a partire dal 10° giorno del mese successivo alla trasmissione da parte del Ministero all’Agenzia delle Entrate. Il MIMIT invierà ogni mese, entro il 5° giorno lavorativo, l’elenco aggiornato delle imprese con diritto riconosciuto.
Prossimi aggiornamenti
Il portale GSE è attivo. I modelli aggiornati per la comunicazione saranno pubblicati nei prossimi giorni tramite un ulteriore decreto attuativo. Come Team 4.0, vi terremo aggiornati e forniremo supporto operativo per completare correttamente l’intero iter.
Serve una mano?
Abbiamo predisposto una mappa operativa che sintetizza i passaggi fondamentali e le scadenze da rispettare. Scrivici per riceverla o per fissare una consulenza.




