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Apr

La semplificazione 5.0 per sostituzione di beni obsoleti

Procedura semplificata per la sostituzione di beni obsoleti con Transizione 5.0: ecco come fare!

premessa normativa

In riferimento alla comunicazione del 29 gennaio relativa alla semplificazione del comma 9-bis per la sostituzione di beni obsoleti 5.0, segnaliamo che il risparmio energetico può essere automaticamente riconosciuto (con aliquota pari alla minima del 35% fino a 10.000.000 €) in caso di sostituzione di “beni obsoleti”, a condizione che:

    • i macchinari sostituiti abbiano terminato da oltre 24 mesi il periodo di ammortamento, calcolati a partire dall’anno fiscale precedente alla data di avvio dell’investimento (nel caso di leasing che siano trascorsi almeno otto anni dalla data del verbale di consegna e collaudo del leasing stesso);
    • il bene nuovo presenti un miglioramento dell’efficienza energetica verificabile sulla base di quanto previsto da norme di settore o prassi consolidate;
    • il bene nuovo abbia caratteristiche tecnologiche analoghe a quelle del macchinario sostituito;
    • l’impresa presenti le certificazioni ex ante ed ex post e calcoli il risparmio assoluto in termini di TEP equivalenti.

Si specifica inoltre che:

    • per accedere alla semplificazione è necessario fare riferimento all’ammortamento civilistico contabile. Eventuali rivalutazioni fiscali del bene non incidono sul requisito dei 24 mesi di ammortamento;
    • il bene obsoleto non è soggetto a obbligo di rottamazione.

come calcolare il risparmio energetico?

Team 4.0, dopo aver fondato le proprie valutazioni su documentazione standardizzata già esistente, potrà assumere che “il nuovo bene consumi, per unità di prodotto equivalente, il 5% in meno del bene che va a sostituire, eliminando così “la necessità di effettuare calcoli specifici sulla riduzione dei consumi energetici, semplificando notevolmente il processo di valutazione per l’accesso al beneficio” e per la comunicazione ex ante al GSE del conseguente risparmio in TEP equivalenti.

In questo modo, Team 4.0 sarà tenuta esclusivamente a valutare i consumi del nuovo macchinario, senza necessità di far effettuare al cliente campagne di misura sul macchinario sostituito.

accesso diretto alla prima aliquota di credito d’imposta

Tale procedura consente quindi all’impresa di poter accedere direttamente alla prima soglia di risparmio energetico e di soddisfare i requisiti previsti per la verifica nel periodo di sorveglianza (5 anni successivi), senza necessità di ulteriori misurazioni sui consumi del bene sostituito.

 

Le imprese interessate alla sostituzione di beni obsoleti sono invitate a cogliere questa opportunità. Si ricorda che per poter beneficiare della misura è necessario che il bene venga consegnato entro il 31 dicembre 2025 e che le pratiche siano completate entro il 28 febbraio 2026.

erogazione del credito d’imposta

In merito all’erogazione del credito d’imposta, si specifica che:

    • il credito può essere richiesto in unica soluzione se utilizzato entro il 31 dicembre 2025.
    • se la pratica è completata dopo il 31 dicembre, ma entro il 28 febbraio 2026, il credito d’imposta sarà erogato in cinque quote annue nei cinque anni successivi.

 

Lo staff di consulenti di Team 4.0 è a disposizione per supportarvi con le nostre risorse in tutte le fasi del processo, da Transizione 4.0 a Transizione 5.0, garantendo assistenza completa nell’iter di certificazione per sostituzione dei beni obsoleti.

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